Il Dott. Giovanni Perini, allora sindaco di Borca di Cadore in prossimità di Cortina, con i fratelli l´ingegnere Aristide e l´avvocato Giuliano, procede all’acquisto di alcune decine di ettari nelle colline di Conegliano, Valdobbiadene e nella pianura trevigiana, e all’acquisto della splendida Villa Veneta di origini Settecentesche.

Successivamente Ernesto, figlio di Giovanni Perini, riceve i terreni delle colline di Conegliano Valdobbiadene e si dedica principalmente alla lavorazione della seta. Nello stesso periodo inoltre la famiglia inizia la produzione e la distribuzione di vino.
Tra gli anni sessanta e settanta Ernesto Perini grazie all’aiuto del figlio Giovanni e della moglie Bernadette Dorigo procede all’estirpazione e sostituzione dei vecchi vigneti  con nuovi impianti dando vita alla Azienda Agricola Giovanni Perini.

LA STORIA

Negli anni settanta il Prosecco viene prodotto con il metodo del “Surlì” ossia facendolo fermentare in bottiglia. Il grande successo del vino fa capire ai titolari la grande potenzialità del vitigno Prosecco che valorizza la tradizione esaltando il territorio. L'azienda quindi negli anni a seguire procede all’acquisto della moderna tecnologia del metodo “Charmat”, quindi impianto di pigiatura, autoclavi per la fermentazione carbonica e impianto di imbottigliamento.

OGGI

Attualmente è Alberto che, vista l’evoluzione del mercato e della distribuzione, porta l’azienda ad affrontare e quindi distribuire il Prosecco DOCG di Conegliano Valdobbiadene in numerosi paesi esteri.
La famiglia Perini ha deciso di rinnovare tutta la filiera produttiva con l’acquisto di modernissima tecnologia di cui un nuovo impianto di pigiatura ed imbottigliamento che permetteranno alla già ottima produzione di arrivare a punte di eccellenza collocando la San Giovanni tra le più prestigiose realtà di Conegliano Valdobbiadene.

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